Barrichello, Schumacher, Raikkonen, Alonso: quattro le vittorie Ferrari in Cina

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Barrichello, Schumacher, Raikkonen, Alonso: quattro le vittorie Ferrari in Cina

Quello della Cina è uno dei gran premi di F1 di nuova generazione. L’impianto, immenso e imponente, è stato inaugurato nel 2004. La pista è stata disegnata, come buona parte di quelle introdotte nel nuovo millennio, dall’architetto Tilke. Sui 5,4 chilometri del tracciato cinese, nell’arco delle 13 edizioni finora disputate, la Ferrari ne ha vinte quattro, con altrettanti piloti diversi. Attestandosi come il team che ha raccolto il maggior numero di successi a Shangai.

2004, subito al successo

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Nel 2004 venne disputata la prima edizione della gara cinese, proprio nell’ultimo anno dello strapotere Ferrari nell’era Schumacher. Anche se, in Cina, il vero protagonista non fu il tedesco, ma il suo compagno di team, Rubens Barrichello. Il brasiliano fece segnare il miglior tempo delle qualifiche, ottennedo la pole position, mentre a causa di un testacoda durante il suo giro cronometrato, Schumy fu costretto a partire dall’ultima posizione dello schieramento. Barrichello, il giorno successivo, si confermò vincendo il primo GP della Cina di Shangai, davanti alla Bar-Honda di Button e alla McLaren di Raikkonen. Schumacher, invece, non riuscì a rimontare oltre la dodicesima posizione, finendo quindi fuori dai punti.

2006, l’ultima prodezza del Kaiser

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Due anni dopo la vittoria di Barrichello fu proprio Schumacher a mettere il proprio sigillo sul tracciato cinese, in uno degli ultimi gran premi della sua (prima) carriera. La qualifica, in realtà, non faceva presagire una possibile vittoria della 248 F1 del tedesco, che si piazzò soltanto in terza fila, in sesta posizione. Peggio fece Massa, con l’altra Ferrari, relegato alla tredicesima piazza. La domenica, però, grazie a una strategia azzeccata e alla grinta di Schumy, il tedesco riuscì a recuperare posizioni e a superare il poleman Fernando Alonso, rivale del ferrarista per il Titolo. Schumacher ottenne così il suo successo numero 91. L’ultimo della sua stratosferica carriera in Formula 1. Le Renanult dei Alonso e Fisichella completarono il podio, mentre Massa si ritirò al ventesimo giro a causa di un contatto con Yamamoto.

2007, tocca ad Iceman

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Per vedere la Ferrari conquistare il successo numero tre in Cina bastò attendere un anno. Nel 2007, infatti, fu la volta di Kimi Raikkonen, giunto in Ferrari quell’anno proprio per sostituire Michael Schumacher. Nelle qualifiche Iceman si piazzò in prima fila, davanti al compagno di team Felipe Massa e dietro alla McLaren di Hamilton, uno dei rivali per il Titolo. In gara Raikkonen riuscì a sopravanzare l’inglese, vincendo la gara di Shangai e avvicinandosi in termini di punteggio alla coppia McLaren. Alonso concluse secondo a dieci secondi. Massa terminò terzo con l’altra F2007.

2013, l’Alonso di Cina

Imago Shanghai (Cina) 14/04/2013 - gara F1 / foto Imago/Image Sport nella foto: Fernando Alonso ONLY ITALY

La quarta (e, per ora, ultima) vittoria della Ferrari a Shangai l’ha ottenuta il pilota che in più occasioni era stato rivale dei ferraristi: Fernando Alonso. Il pilota spagnolo si qualificò terzo, precedendo di due posizioni il compagno Massa. La domenica, approfittando di una buona partenza e della gestione delle gomme della Ferrari F138, Alonso riuscì a concludere il GP in testa, ottenendo così il primo successo stagionale per il Cavallino. Il podio è completato dalla Lotus di Kimi Raikkonen e dalla Mercedes di Hamilton. Massa invece è solo sesto.

Lorenzo Lucidi

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