Corberi, 15 anni di squalifica al kartista che lanciò un paraurti a un avversario

Pubblicato da mwlsport il

Si è finalmente conclusa la vicenda che dallo scorso autunno ha messo i riflettori sul kartista Luca Corberi e sul circuito italiano di South Garda. Lo scorso ottobre, a seguito di un duello, il pilota 23enne finì fuori pista dopo un contatto col rivale Paolo Ippolito. Corberi, figlio del proprietario della pista, decise quindi di vendicarsi lanciando all’auto in corsa di Ippolito un pezzo del proprio kart. Ma non basta: dopo la gara, valevole per il mondiale KZ, il 23enne aggredì ancora l’avversario, con la manforte del padre Marco.

Il video della grottesca vicenda fece in breve tempo il giro del mondo, suscitando indignazione in tutta la comunità del kart e del motorsport in generale. Oggi, a distanza di mesi, arriva finalmente la sentenza, esemplare, che punisce Corberi per il suo comportamento antisportivo e pericoloso: al pilota 23enne è stata comminata una squalifica di ben 15 anni da tutte le corse della Federazione Internazionale.

La pena appare severa ma in realtà è molto più mite di quanto ci si potesse aspettare, perché non punisce in alcun modo il padre di Corberi. Il rischio infatti era quello che potesse venire revocata la licenza FIA della pista di Lonato all’uomo, reo di aver aggredito Ippolito insieme al figlio.

In ogni caso, la squalifica di 15 anni di Corberi figlio vale da avviso per tutti.