Ecco come la Formula E prova a ripartire. Via a luglio, piste tradizionali

Anche la Formula E inizia a pensare al “dopo” Coronavirus, ovvero quando le quarantene dei vari Paesi saranno allentate e le attività potranno ripartire, sebbene in maniera molto controllata. Per questo la serie elettrica sta pensando di rinunciare a una delle sue peculiarità, ovvero la vicinanza al pubblico, pur di ripartire.

Questo significa gare a porte chiuse e, giocoforza, non in circuiti cittadini. Via dalle solite piste, e si correrà su circuiti tradizionali. Sperando di poter recuperare anche la gara in Italia, che non potrà essere corsa sul circuito cittadino dell’Eur ma – forse – a Vallelunga. L’obiettivo è quello di correre almeno altre 6-7 gare per concludere questa stagione.

Come per la Formula 1, anche in Formula E i nuovi regolamenti verranno rimandati. La Gen 2 Evo infatti dovrebbe essere rimandata ala stagione 8.

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