F1, 4 team hanno continuato lo sviluppo durante il lockdown?

Durante la pandemia da Coronavirus, per evitare che alcuni team potessero essere penalizzati e che si diffondesse ulteriormente il virus, la FIA ha imposto lo stop alle attività di sviluppo delle scuderie del Mondiale di F1. Ma a quanto pare alcuni team hanno aggirato questa regola continuando a sviluppare le monoposto quando era proibito.

Le indiscrezioni in merito sono arrivate dall’Inghilterra e in Italia sono state riportate dalla Gazzetta Dello Sport. Secondo tali indiscrezioni alcuni team stranieri (Mercedes, Red Bull, McLaren e Renault) hanno continuato a sviluppare le auto. Come? Semplicemente affidando ad aziende esterne la produzione delle nuove componenti.

21.06.2019 – Free Practice 1, Valtteri Bottas (FIN) Mercedes AMG F1 W010 leads Lewis Hamilton (GBR) Mercedes AMG F1 W10

In particolare sembra che un’azienda fornitrice di Mercedes abbia costruito profili alari e parti aerodinamiche, una legata a Honda degli scarichi in leghe di supermetallo. Un’altra società tedesca avrebbe realizzato una MGU-K aggiornata sempre per Honda, mentre una fabbrica di Thelford avrebbe realizzato il musetto portato da Red Bull in Austria.

Il lockdown imposto dalla FIA è finito solo 5 settimane fa, e da allora gli altri team hanno ricominciato legittimamente lo sviluppo. Ferrari ad esempio sta lavorando disperatamente per portare gli aggiornamenti in Stiria, non avendo avuto la possibilità di lavorare in quarantena.

Ora ci si aspetta una indagine e degli accertamenti da parte della FIA. Ci sarà una penalità per i team che hanno trasgredito?

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