F1: Ferrari e Renault propongono il V6 bi-turbo!

Pubblicato da mwlsport il

Giunto al termine il primo anno con i nuovi motori V6 ibridi, non si può fare altro che riconoscere la netta superiorità della Mercedes nel campo motoristico. La power unit tedesca si è rivelata molto più efficiente e potente di quelle dei rivali. Il motore Ferrari paga circa 50-60 cavalli, quella Renault (come rivelato da Chris Horner) addirittura 75. Durante l’inverno sia gli italiani che i francesi cercheranno di colmare il divario, ma nemmeno la Mercedes resterà con le mani in mano. Il team principal Toto Wolff ha avvertito i rivali: le power unit della Stella saranno ancora più potenti nel 2015.

Per questo Reanult e Ferrari avevano chiesto a gran voce di autorizzare lo sviluppo dei motori anche durante la stagione (attualmente le unità sono congelate, si può intervenire solo sull’affidabilità). A questo coro si è aggiunta anche Honda, che debutterà il prossimo anno ed è in difficoltà con lo sviluppo del suo V6. Per scongelare le unità serve però l’unanimità tra i team, e la Mercedes ha posto il veto.

Da qui la proposta-schok di Ferrari e Mercedes: abbandonare il V6 ibrido sovralimentato, in favore di un più semplice ed enomico (nonché potentissimo) 6 cilindri con doppio turbo. Il motore sarebbe molto più semplice, riducendo la componente elettrica al minimo, e quindi meno costoso. Dettaglio non indifferente che troverebbe d’accordo le piccole scuderie con cronici problemi economici, come Sauber, Force India e Lotus. Oggi su ogni team cliente i motori hanno un costo di circa dieci milioni all’anno.

La Mercedes, tramite Paddy Lowe, si è detta estremamente contraria a questa idea.

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