Zandvoort torna in F1 nel 2020. Todt “felice, ma bisogna lavorare sulla sicurezza”

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Zandvoort torna in F1 nel 2020. Todt “felice, ma bisogna lavorare sulla sicurezza”

Zandvoort torna in F1 dopo l’ultima edizione del 1985. E saranno tanti i tifosi di Max Verstappen

Ora è ufficiale. Il circuito di Zandvoort in Olanda, tornerà nel calendario di Formula 1 dal prossimo anno. Circuito ricco di storia, ha ospitato tutte e 30 le edizioni della Gran Premio di Olanda, fino al 1985.
I circuiti è lungo 4307 m, e contiene 13 curve. Inaugurato nel 1948 dopo la Seconda Guerra Mondiale, ha ospitato varie categorie tra cui Formula 1, DTM e Formula 3.

Curiosità sul circuito olandese

Costruito vicinissimo al mare, il circuito, molto apprezzato dai piloti, ha l’insidia aggiuntiva del vento che porta sul tracciato la sabbia della spiaggia. Il tracciato presenta marcate variazioni altimetriche e tra i tratti caratteristici è da ricordare la curva Tarzan (nome originale olandese Tarzanbocht), un secco tornante a destra subito alla fine del rettilineo di partenza caratterizzato da una marcata sopraelevazione, e il velocissimo tratto che si affronta “a tavoletta” lungo la cresta Hunse (Hunserug) e salendo attraverso la curva Rob Slotemaker (Rob Slotemakerbocht), per andare a frenare una volta raggiunta la cima delle dune, dove scollinando si affronta la veloce e cieca Scheivlak.

Jean Todt ” Sono contento, ora bisogna lavorare per la sicurezza”

“Sono lieto di sapere che Zandvoort farà parte del calendario proposto per la stagione 2020 di Formula 1”, ha dichiarato Jean Todt al sito formula 1.com. “Ringrazio la Formula 1 per il duro lavoro portato avanti per raggiungere questo importante obiettivo, ovvero quello di riportare il Circus in un paese storico come l’Olanda”.
Sul tracciato di Zandvoort ha aggiunto: “Si tratta di un circuito con una lunga e impressionante storia e rappresenta una grande sfida per i piloti. Con la popolarità di Max Verstappen, inoltre, sono certo che ci sarà un grandissimo numero di tifosi presenti. Alle spalle di questo evento ci sarà una grande preparazione, visto che nei prossimi mesi bisognerà portare il circuito agli standard di sicurezza richiesti dalla FIA

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