“Io rispetto Lewis. E da quello che posso sentire, credo sia reciproco”

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“Io rispetto Lewis. E da quello che posso sentire, credo sia reciproco”

Rispetto reciproco tra Vettel e Hamilton in pista e fuori

Quando c’è di mezzo un mondiale di Formula 1, molto spesso l’amicizia viene messa da parte. E questo è accaduto tante volte nella storia, con i piloti che si affrontavano sia in pista che fuori. Ma non sembrerebbe questo il caso che distingue la rivalità tra Vettel e Hamilton. Infatti i due, hanno grossa stima e rispetto l’uno dell’altro, salvo qualche piccola occasione in passato dove si sono ritrovati a stuzzicarsi. Ma è normale, quando si è campioni del mondo 4 e 5 volte, si ha anche una certa autostima di sé stessi. Eppure, anche Senna e Prost ai tempi della McLaren erano acerrimi nemici, quando in realtà ora il francese è uno dei pochi a stretto contatto con la famiglia Senna. La rivalità a volte, diventa un rapporto molto più profondo di quanto ci si possa immaginare.
Queste sono le parole di Vettel, che racconta il rapporto con l’inglese Hamilton

Le parole del tedesco

“Non è che non rispetti anche gli altri piloti, ma con Lewis posso anche sentire che è reciproco. Riconosco le prestazioni e se il momento della vittoria non mi appartiene, per qualsiasi ragione, e quindi appartiene a qualcun altro, ciò dovrebbe essere rispettato. Passiamo troppo tempo a lottare e lamentarci e troppo poco tempo per complimentarci. La velocità delle nostre vite non ammette riflessioni e ammirazione: le cose vengono dimenticate troppo velocemente, poiché la storia successiva viene sempre scritta. So che sono battibile. Ci sono giorni in cui gli altri stanno meglio. Non mi piace, ma è così“.

D’altronde, abbiamo sempre visto Hamilton avere uno strapotere di performance sul pilota tedesco, con la sua navicella spaziale a tre punte. Chissà come cambierebbe il rapporto se Lewis dovesse arrancare dietro alla Ferrari di Vettel con una macchina nettamente inferiore. Il loro rapporto cambierebbe?

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