Jeep, la nuova Grand Cherokee nel 2020 su base Alfa Stelvio?

Jeep, la nuova Grand Cherokee nel 2020 su base Alfa Stelvio?

Jeep è, a livello strategico, forse uno dei marchi più importanti del gruppo FCA. Presente in praticamente tutti i mercati del mondo, macina record di vendite laddove le stesse Fiat e Chrysler arrancano. Per cui non c’è da stupirsi se sul ponte di comando dell’intero gruppo c’è finito l’ex amministratore delegato di Jeep, Mike Manley.

Il marchio statunitense, iconico in tutto il pianeta come simbolo di off road a stelle e strisce, si sta preparando a lanciare la nuova generazione del suo prodotto di punta: la Grand Cherokee. Il suv luxury ha una lunga storia, iniziata con la prima generazione nel 1993. L’attuale serie, sul mercato dal 2010, venne lanciata appena dopo l’acquisizione del gruppo Chrysler da parte di Fiat.

L’auto, benché presentata quando Detroit era già sotto il controllo di Sergio Marchionne, era stata sviluppata durante la precedente gestione Daimler. E basato su piattaforma di derivazione Mercedes.

A 10 anni di stanza arriverà la nuova generazione – la quinta – che romperà i ponti con il passato sfruttando tecnologia made in Italy. Come riportato da Quattroruote, la nuova suv Jeep nascerebbe infatti sul pianale Giorgio. Quello usato dall’Alfa Romeo per la Giulia e, soprattutto, la Stelvio. La base italiana verrebbe allungata in modo da garantire dimensioni simili a quella della Grand Cherokee attuale. E i tecnici Jeep ci metteranno il loro tocco in modo da rendere l’auto imbattibile in off road.

I muletti pesantemente camuffati stanno già circolando, e la presentazione dell’auto è attesa per la fine del 2020. La commercializzazione dovrebbe invece avvenire l’anno successivo.

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Lorenzo Lucidi