Leclerc parà senza autorizzazione. E la Ferrari si arrabbia

Leclerc parà senza autorizzazione. E la Ferrari si arrabbia

L’inverno è una lunga stagione di noia per gli amanti della Formula 1. Le domeniche sono scandite dai pranzi con la famiglia e da interminabili giri per negozi, in attesa di ricominciare a passare i week end seguendo i gran premi. Ma la routine invernale non è un dramma solo per gli spettatori. Anche i piloti, lontani dalle piste, cercano modi per passare il tempo.

Abituati alle emozioni e agli stimoli della Formula 1, qualcuno cerca il relax e la pace di casa. Altri preferiscono sperimentare esperienze nuove. Come Lewis Hamilton, reduce della scampagnata sulla Yamaha M1 di Valentino Rossi. O come Charles Leclerc, che si è lanciato con il paracadute. Senza aver ricevuto il benestare della Ferrari.

Normalmente, se ho intenzione di fare qualcosa di straordinario, devo sempre chiedere l’autorizzazione alla Ferrariha spiegato Charles – ma in questo caso ho fatto un’eccezioneQuando lo hanno scoperto, si sono un po’ arrabbiati, quindi non ci sarà una seconda volta”.

Le scuderie, Ferrari in primis, possono infatti impedire che i propri piloti si cimentino in attività potenzialmente pericolose. Leclerc lo sa bene e per questo ha deciso di agire in clandestinità. Anche se è consapevole che non potrà replicare simili scappatelle.

Mi piacerebbe provare una MotoGP, dato che amo le motociclette – ha detto il monegasco – ma non so se la Ferrari mi lascerebbeDovrei chiedere il permesso e non credo che me lo diano”.

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Lorenzo Lucidi

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