Mai nate – 159 Crosswagon, l’Alfa con le scarpe da trekking

Mai nate – 159 Crosswagon, l’Alfa con le scarpe da trekking

Ogni Casa automobilistica ha dovuto nel corso della sua Storia scendere a compromessi dettati dalle impietose leggi del mercato. Scegliendo di non produrre modelli che erano stati ragionati, progettati, talvolta sviluppati fino a livello di concept car. Noi andiamo a recuperare nella memoria queste auto per rendere loro giustizia e onore.

Nel 2003 Alfa Romeo presentò la Crosswagon Q4. Si trattava di una versione rialzata e a trazione integrale della normale 156 Sportwagon, su cui facevano capolino delle vistose protezioni per la carrozzeria. L’auto fu prodotta solo per poco e non sfondò mai sul mercato. Anche perché due anni dopo il suo debutto, nel 2005, il Biscione lanciò la 159 che rese di fatto obsoleta la Crosswagon su base 156.

Nonostante i risultati non entusiasmanti del vecchio modello, Alfa Romeo era però convinta di produrne un’erede. Era prevista per il 2009 la 159 Crosswagon, che sarebbe dovuta coincidere con il restyling della berlina e della SW. Le sue caratteristiche dovevano essere le medesime della vecchia Crosswagon: trazione integrale Q4, motori potenti e altezza da terra aumentata.

Il modello da seguire era quello delle Volvo e delle Audi Allroad, in salsa più sportiva cn il DNA Alfa. Ma le cose non andarono più nella direzione prevista. Dopo poco tempo la 159 sparì dai radar per poi essere completamente accantonata: troppo scarso il mercato per vetture di questo tipo. In un periodo che stava vedendo il boom dei suv, un’auto come la 159 Crosswagon sarebbe stata inadatta a battagliare con la concorrenza.

La vecchia Crosswagon Q4, quella su base 156 restyling, resta così l’unico (timido) esperimento di Alfa Romeo ad approcciarsi alle vetture a ruote alte. Fino alla nascita del suo primo vero suv: la Stelvio. Della 159 Crosswagon esistono solo pochi render, come quelli che vi proponiamo in questo articolo.

Lorenzo Lucidi

Lorenzo Lucidi