MotoGP: Maverick Vinales e Yamaha si separano

Pubblicato da luca florio il

Il paddock di Assen è stato sconvolto da una notizia sorprendente. Maverick Vinales e Yamaha si separano nonostante un contratto fino al 2022. L’addio è destinato a compiersi al termine del 2021, dopo un rapporto di cinque anni. Dopo aver riportato la Suzuki a vincere un gran premio, Vinales è passato in Yamaha sotto i migliori auspici. Due vittorie nelle prime due gare sembravano aver consegnato un rivale in più per Marc Marquez, alti e bassi hanno caratterizzato i cinque anni successivi.

La notizia ha sconvolto il paddock della MotoGP soprattutto perché le selle libere sono ormai ridotte. KTM e VR46 sembravano aver definito i loro piloti, lasciando solo l’Aprilia come soluzione immediata. La casa di Noale è ancora in attesa di una decisione da parte di Andrea Dovizioso e l’AD Massimo Rivola non si è affatto nascosto nel mostrare interesse per Vinales ai microfoni di SKY. Non del tutto insensato un ritorno in Suzuki, dove Alex Rins sta deludendo le attese, ma ha ancora un anno di contratto.

Il buco lasciato da Vinales in Yamaha ufficiale sarà probabilmente riempito da Franco Morbidelli. Il vicecampione del mondo non sta avendo vita facile, ma paga un equipaggiamento più vecchio degli altri alfieri della casa dei tre diapason. La promozione di Morbidelli lascerebbe il team Petronas di fatto con una formazione ancora da definire. Ad Assen ha debuttato l’americano Garret Gerloff, ma se fossero superati i problemi di sponsor anche Toprak Razgatlioglu potrebbe passare dalle derivate di serie ai prototipi. Difficile pensare che i due piloti di Tech 3, Iker Lecuona e Danilo Petrucci, ormai con un piede fuori dalla MotoGP, possano rientrare in questi movimenti. Di certo meno entusiasmanti i nomi dei due piloti di Petronas in Moto2, Xavi Vierge e Jake Dixon.

Luca Florio