Mercedes-Ferrari, pace fatta. Ora è Red Bull a guidare i team “ribelli”

Mercedes-Ferrari, pace fatta. Ora è Red Bull a guidare i team “ribelli”

18 Marzo 2020 0 Di mwlsport

Alla fine la Mercedes ha deciso di ritirare le proprie accuse verso la Ferrari. Lo fa dopo essere stata capolista, con Red Bull, di quel moto di protesta che coinvolgeva ben 7 team (tutti tranne Ferrari e i suoi motorizzati, ossia Haas e Alfa Romeo).

Come mai questa decisione così repentina da parte di Mercedes? Ovviamente non esiste ufficialità in merito a questa decisione. Ma i soliti ben informati parlano di un accordo raggiunto tra i pesi massimi delle due aziende: Ola Kallenius, presidente di Mercedes-Benz dopo l’addio di Dieter Zietsche e John Elkann, presidente di Ferrari ed FCA.

Un gentleman agreement, accordo tra gentiluomini, raggiunto tra Ferrari e Mercedes, come quello che aveva siglato la Rossa con la FIA e che tante lamentele aveva suscitato. Ora è Red Bull a capeggiare la “rivolta”, e a criticare il ritiro di Mercedes dai ribelli. “Tutto questo ha un retrogusto stantio – ha tuonato Chris Horner – Per noi, in palio ci sono molti soldi legati ai premi di fine campionato“.