MotoGP: a Binder va una gara pazza in Austria

Pubblicato da luca florio il

Gli ultimi due weekend austriaci della MotoGP non saranno facilmente dimenticati. In particolare la gara di MotoGP sarà ricordata come una delle più pazze, folli, assurde gare del motomondiale. La pole va di nuovo a Martin, indiscusso favorito dopo la vittoria di settimana scorsa. Il meteo porta minaccia di pioggia, ma la gara è dichiarata asciutta. Alla partenza è Pecco Bagnaia a prendere il largo, ma al primo giro compaiono le bandiere bianche. Qualche goccia nel primo settore, tutto nella norma. Bagnaia guida un gruppo formato da Quartararo, Marquez e gli altri ducatisti, a cui poi si aggiunge Mir. La battaglia è continua e le posizioni si alternano come l’intensità della pioggia. Mancano quattro giri alla fine quando Miller e Rins imboccano la corsia dei box. Ad aspettarli la “moto da pioggia”. Sembra quasi un tentativo disperato ed infatti chi resta in pista continua a girare forte. Per poco, almeno.

Già il giro successivo rientra il gruppo più grande. Ormai diluvia. Restano in pista sulle gomme asciutte Binder, Aleix Espargaro, Marini, Rossi e Lecuona che per i giri successivi sognano il colpaccio. Usciti dai box Marc Marquez scivola, mentre Quartararo finisce largo, sancendo la fine della rincorsa alla vittoria per i due. Bagnaia, Martin e Mir recuperano dieci secondi il primo giro e quindici nell’ultimo giro su tutti gli altri. Nell’ultimo giro assistiamo a sorpassi multipli ad ogni curva. Ma la vittoria va ad uno che è rimasto sulle slick: Brad Binder. Il sudafricano ha letteralmente domato la sua KTM fino al traguardo con numeri da circo. Alle sue spalle Bagnaia, Martin e Mir. Svanito il sogno podio per Marini e Lecuona, ai migliori risultati in MotoGP quinto e sesto. Solo settimo Quartararo, davanti a Valentino Rossi. Undicesimo Miller, il cui azzardo non ha pagato, mentre chiude quindicesimo Marquez.

Il podio della gara pazza d’Austria. Credits: motogp.com

La Moto2 è stata saldamente nelle mani di due rookie! In una gara senza particolari emozioni, Raul Fernandez chiude davanti ad Ai Ogura e all’omonimo Augusto. Solo settimo il leader di classifica Gardner e decimo Bezzecchi. Per quanto riguarda la Moto3 invece recupera punti in classifica Sergio Garcia, vincitore davanti a Oncu e Foggia. Quarto Pedro Acosta, sempre presente nel gruppo di testa. Le ultime gare della giornata vanno a Tulovic (MotoE) e David Alonso (Red Bull Rookies Cup).

Quartararo mantiene la testa della classifica dopo la gara pazza in Austria con 181 punti. Zarco, caduto e ritirato, perde la seconda posizione ai danni di Bagnaia e Mir, a pari punti a quota 134. In Moto2 Gardner resta primo, ma il suo vantaggio si è ridotto a 17 punti; Bezzecchi ancora terzo. Situazione simile per Acosta, primo a 196 punti, contro i 155 di Sergio Garcia.

Luca Florio