MotoGP: a Misano Quartararo diventa campione del mondo

Pubblicato da luca florio il

Dopo la traversata atlantica la MotoGP torna a Misano e dalla pole c’è ancora Pecco Bagnaia. Non una sorpresa, visto che Bagnaia ha raccolto la quarta pole position consecutiva. Stupisce di più invece Quartararo, che complice il weekend bagnato parte dalla quindicesima posizione. I presupposti per portare la lotta per il mondiale a Portimao ci sono tutti e, infatti, Pecco parte forte. Dietro di lui Jack Miller, che sembra quasi fare da scudiero contro un arrembante Marc Marquez. Al quarto giro però l’australiano scivola alla curva 15, lasciano il compagno di squadra solo contro l’alfiere Honda. In realtà Marquez non ha mai la velocità o il guizzo per passare Bagnaia, che al giro 17 segna il record della pista in gara. Marquez sembra non riuscire a mantenere il ritmo, ma succede l’incredibile. Al ventiquattresimo giro Bagnaia scivola esattamente dove era scivolato il compagno di squadra. Il ritiro del ducatista vuol dire che Fabio Quartararo è aritmeticamente campione del mondo. Il francese aveva recuperato rapidamente posizioni e complici numerose cadute era arrivato in terza posizione. Ci pensa però Enea Bastianini a mantenere alto l’onore italiano, raggiungendo il neocampione e superandolo all’ultimo giro.

Marquez è il primo a tagliare il traguardo, raccogliendo la seconda vittoria consecutiva. Alle sue spalle il compagno di squadra, Pol Esparagaro, al primo podio con Honda. Gradino più basso del podio a Bastianini, che si tiene alle spalle Quartararo, Zarco e Rins. Settimo ed ottavo posto per le due Aprilia di Aleix Espargaro e Maverick Vinales. Chiudono la top ten Marini e Rossi, autentico protagonista sugli spalti nella sua ultima apparizione italiana. Dalla dodicesima alla quattordicesima posizione troviamo gli italiani Pirro, Dovizioso e Morbidelli. Il Morbido è stato a lungo nel gruppo di testa, ma ha pagato le note sofferenze fisiche che ne hanno condizionato l’intera stagione. Gara MotoGP di Misano ricca di cadute: oltre ai già citati Bagnaia e Miller, hanno inghiaiato la loro moto anche Oliveira (mentre era terzo), Mir, Petrucci, Martin, Alex Marquez e Lecuona.

Fabio Quartararo è stato incoronato campione del mondo MotoGP a Misano.

Moto2 e Moto3: titoli più in dubbio che mai

Fari puntati sulla sfida mondiale Raul Fernandez – Remy Gardner in Moto2. Gara in salita per entrambi, costretti a partire nelle retrovie. Se lo spagnolo si è intromesso tra i primi, per Gardner invece la gara è stata complicato sin dall’inizio. Un incidente con Chantra gli comporta un Long lap penalty, retrocedendolo in classifica. Proprio nel momento peggiore per l’australiano, Raul Fernandez cade alla Quercia in maniera alquanto improvvisa al quindicesimo giro. Senza gli abituali protagonisti, la vittoria va a Sam Lowes, davanti ad Augusto Fernandez e Aron Canet. In Moto3 primo match point per Pedro Acosta, ma lo spagnolo non avrà nulla da festeggiare. L’ultimo rivale rimasto in corsa per il titolo è Dennis Foggia. Il padrone di casa è andato a vincere pur partendo dalla quattordicesima casella. A fargli compagnia sul podio Jaume Masia ed Acosta.

Le classifiche delle categorie inferiori sono apertissime dopo il round MotoGP di Misano 2. Dopo i due zero di Gardner e Fernandez negli appuntamenti di Austin e Misano, i due alfieri del team KTM Ajo sono separati da diciotto punti. Che con due gare da disputare vuol dire che il mondiale è apertissimo. Stessa situazione per la classe leggera. Pedro Acosta sembrava destinato a diventare campione del mondo, ma dal gran premio di Stiria in poi quello di oggi è stato il primo podio. Non si può dire lo stesso di Foggia, che con tre vittorie, dallo stesso gran premio non è mai sceso dal podio, portando il suo distacco a soli 21 punti.

Luca Florio