MotoGP: a Valencia tripletta Ducati, Gardner campione

Pubblicato da luca florio il

Prima fila tutta Ducati per la chiusura della MotoGP a Valencia. Alla partenza Martin sfrutta la pole per guidare la classifica, portandosi indietro Miller, Bagnaia e le due Suzuki. Subito dopo i primi cinque, la Yamaha di Fabio Quartararo. Questo gruppetto domina i primi giri con la sfida tra le Ducati e le Suzuki. Il circuito di Valencia si presta bene al duello potenza contro percorrenza di curva. Al quindicesimo giro Bagnaia supera Martin e sigla il giro più veloce, mentre pochi giri dopo Jack Miller si prende la terza piazza da Joan Mir. Nonostante l’australiano sia in progressione, alla bandiera a scacchi il verdetto è Bagnaia, Martin e Miller. La Ducati ottiene la prima storica tripletta in MotoGP a Valencia, lo stesso circuito dopo quindici anni fa Bayliss e Capirossi fecero la prima doppietta.

Alle spalle dei ducatisti sono arrivati i due ultimi campioni del mondo, Joan Mir e Fabio Quartararo. Sesto Zarco, a precedere Brad Binder ed Enea Bastianini, che partito dal fondo ha chiuso ottavo. Chiudono la top ten Aleix Espargaro e Valentino Rossi. Undicesimo Morbidelli, in ripresa fisica dal suo infortunio, davanti ad Andrea Dovizioso. Male gli altri due italiani, Marini e Petrucci, che chiudono la classifica in diciassettesima e diciottesima posizione. Con il titolo deciso a Portimao, a Valencia si giocava ancora il titolo del miglior Rookie della MotoGP che è andato a Jorge Martin. Ducati e Pramac Racing avevano già vinto il titolo di miglior pilota indipendente con Johan Zarco.

La classifica della gara di MotoGP. Credits: MotoGP

Gardner campione Moto2

La gara più attesa del fine settimana valenciano è però quella di Moto2. Una bandiera rossa rimanda la lotta per il titolo tra Raul Fernandez e Gardner, a causa di un incidente che ha lasciato olio in pista. La ripartenza è di 16 giri, ma vede la sparizione del poleman Simone Corsi. Un problema sulla sua MV Agusta lo costringe ad un immediato rientro. Raul Fernandez prende la testa al secondo giro dall’omonimo Augusto, ma la vittoria della gara non gli basterebbe. In realtà, in testa al gruppo c’è spettacolo perché oltre ai due Fernandez si aggiunge Di Giannantonio che si prende la leadership al quarto giro. Raul torna in testa al tredicesimo giro, ma a Gardner basta il decimo posto per diventare il nuovo campione del mondo della Moto2. In Moto3 prima vittoria in carriera per Xavier Artigas.

Il giorno dell’ultima di Valentino

Il fine settimana di Valencia passerà però alla storia come l’ultima gara di Valentino Rossi. Il nove volte campione del mondo di Tavullia ha appeso il casco al chiodo dopo 26 stagioni, 432 gare, 115 vittorie e 235 podi. Numeri incredibili, ma che non bastano a definire il campione a cui la MotoGP stessa deve il proprio successo. Il ritiro di Rossi ha fatto passare in sordina l’addio di altri due veterani del Motomondiale. Danilo Petrucci, infatti, lascia (forse non definitivamente) le ruote lisce per prepararsi alla Parigi Dakar. Invece, ruolo dirigenziali in Moto3 attendono Thomas Luthi, lo svizzero campione del mondo 125cc nel 2005 e veterano della categoria intermedia.

Luca Florio

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