MotoGP: bis Miller e Ducati, ma in testa c’è Quartararo

Pubblicato da luca florio il

Con un weekend condizionato dal meteo su un tracciato di per sé viscido come il Bugatti, le emozioni non sono mancate neanche in gara. La MotoGP parte in condizioni di asciutto con Viñales, Miller e Quartararo a guidare la corsa. Già al secondo giro però fanno la loro comparsa le prime gocce di pioggia, che consentono a Marc Marquez di recuperare sul gruppo di testa. Al quarto giro viene esposta la bandiera bianca, che consente ai piloti di rientrare per il cambio moto, ma la pioggia è già troppo intensa. La prima vittima è il campione del mondo in carica Joan Mir, caduto poco prima di rientrare ai box.

Sono quindi Quartararo e Miller a mettersi all’inseguimento del pilota Honda, ma Marquez fa tutto da solo, scivolando mentre era saldamente al comando. Miller sembra averne più del francese, ma a complicare la sua rimonta si presenta un doppio long lap penalty combinato a lui e a Bagnaia, intruppato nelle retrovie. I due piloti Ducati hanno superato il limite di velocità consentito nella corsia box, ma la penalità non risparmia a Quartararo l’inevitabile sorpasso dell’australiano al giro 12. Appena subito il sorpasso, anche Quartararo si vede comparire la spia del long lap penalty. Il pilota Yamaha ha sbagliato casella durante il cambio moto, confondendosi con quella del compagno di box, Viñales. Nonostante la buona partenza, con l’arrivo dell’acqua Viñales si è improvvisamente spento, perdendo posizioni.

Il meteo è poi migliorato, aprendo la strada ai recuperi di Zarco e Bagnaia. Il francese ha recuperato un gap enorme dal connazionale, fino a superarlo al giro 23. Pecco è invece partito in sesta fila e ha a lungo lottato fino ad un recupero nel finale in quarta posizione. La gara termina dunque in questo ordine: Miller, Zarco, Quartararo, con Bagnaia ai piedi del podio. Confermano i buoni rapporti con la pista francese Petrucci (5°) ed Alex Marquez (6°), rispettivamente miglior KTM e Honda, che l’anno scorso condivisero il podio. Soltanto decimo Viñales, che perde così posizioni in classifica. Alle sue spalle Rossi e Marini, mentre Bastianini chiude al quattordicesimo posto un fine settimana complicato. Menzione speciale per Morbidelli: caduto per un contatto con Pol Espargaro, Franco ha condotto la sua moto nei box nonostante i problemi al ginocchio riuscendo a ripartire dopo il cambio moto. La fortuna non è stata dalla sua, avendo concluso appena fuori dalla zona punti. Doppio ritiro per problemi tecnici per i due piloti Aprilia.

Il podio della gara di Le Mans. Crediti: motogp.com

Le classi minori

Lo spettacolo nelle classi minori non è stato da meno. In Moto3 la gara è stata condizionata dalle peggiori condizioni meteo della settimana e da tantissime cadute. La spunta Sergio Garcia, che porta per la prima volta il marchio Gas Gas a tale risultato. Per la prima volta sul podio anche Filip Salac e Riccardo Rossi. Il dominatore della categoria, Pedro Acosta, è scivolato alla curva 3, ma risalito in moto ha concluso ottavo. La gara di Moto2 è stata asciutta, ma il tracciato era ancora umido fuori traiettoria. Seconda vittoria per Raul Fernandez, che precede il compagno di squadra Remy Gardner e l’alfiere VR46 Bezzecchi. Ritirato Sam Lowes, caduto per un tentativo di sorpasso azzardato che ha coinvolto l’incolpevole Vierge. La gara elettrica (spostata a fine turno per le condizioni meteo) ha visto il ritorno al trionfo di Eric Granado, davanti a Mattia Casadei del SIC58 Squadra Corse.

Sergio Garcia conquista la prima vittoria per la GasGas, marchio spagnolo proprietà KTM. Crediti: motogp.com

Le classifiche

Fabio Quartararo si riprende la testa della classifica da Pecco Bagnaia dopo una sola gara, ma i due solo staccati da un solo punto (80 contro 79). I due piloti Ducati a podio, Zarco e Miller, si portano a quota 68 a 64 scavalcando Maverick Viñales. In Moto2 la classifica è guidata dai due piloti KTM Ajo, con Remy Gardner in vantaggio di un punto rispetto a Raul Fernandez, che ha collezionato 88 punti. Alle loro spalle Bezzecchi segue a 72. In Moto3 invece Acosta mantiene un distacco rassicurante: il giovane rookie ha 103 punti e nonostante la caduta ha guadagnato margine sui suoi diretti inseguitori. È ora Sergio Garcia a guidare la caccia con 49 punti, seguito da Migno, Fenati, Antonelli e Sasaki a breve distanza. In MotoE è ancora in testa Zaccone, il ripescaggio di Pramac, complice la vittoria di Jerez ed il terzo posto conquistato in Francia.

Luca Florio


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