MotoGP: nervi tesi per Yamaha e KTM in Austria

Pubblicato da luca florio il

Non sarà un agosto facilmente dimenticabile per il motomondiale. Per primo il ritorno alle corse di Dani Pedrosa dopo tre anni con una terza KTM factory. Seguito poi dal ritiro di Valentino Rossi annunciato il giovedì prima del gran premio di Stiria. Gran premio vinto dal rookie spagnolo Martin, alla prima vittoria in MotoGP. Una bandiera rossa aveva interrotto la gara a causa di uno spettacolare incidente che ha coinvolto Lorenzo Savadori. Il pilota dell’Aprilia ha travolto la moto di Pedrosa rimasta in traiettoria dopo una caduta dello spagnolo, che è poi andata in fiamme. Alla ripartenza la moto di Vinales resta ferma in griglia ed è la goccia che ha fatto traboccare il vaso in casa Yamaha. La gara disputata una settimana dopo è semplicemente stata folle, grazie a condizioni meteo mutevoli ed al coraggio di Binder di restare in pista con gomme slick. Le due settimane in Austria saranno sicuramente ricordate per i “nervi tesi” nel paddock.

Il caos Yamaha: Vinales sospeso e la fuga di Petronas

Partito dalla pitlane, Vinales ha imboccato la via dei box prematuramente portando la sua moto al limitatore. I dati delle telemetria hanno però suggerito ai suoi tecnici un tentativo di sabotaggio. Sabotaggio di cui Vinales si sarebbe vantato secondo alcune indiscrezioni. Anzi, le indiscrezioni parlavano addirittura di uno scooter bruciato. Nervi tesi in Austria a cui si è aggiunto l’annuncio di chiusura anticipata del rapporto tra il pilota spagnolo e la casa di Iwata. Presto seguito dall’abbandono unilaterale della Yamaha YZF-R3 da parte del Vinales Racing Team, squadra di WSSP300 di proprietà del padre di Maverick. Yamaha ha quindi deciso di sospendere Vinales dal gran premio d’Austria e rumours vedono Crutchlow prenderne il posto da Silverstone, sebbene ufficialmente in Inghilterra sia previsto il ritorno del titolare.

Eppure in Yamaha i problemi non sono finiti. Vinales ha firmato lunedì con Aprilia ed il suo posto verrà verosimilmente preso da Franco Morbidelli. Questo passaggio ed il ritiro di Rossi lascerebbe il team Petronas nella posizione di cercarsi due piloti. Bloccati Razgatlioglu e Gerloff in Superbike e Cal Crutchlow non felicissimo di tornare a tempo pieno fa sì che per il team satellite l’unica opzione è puntare su giovani dalla Moto2. Tuttavia i potenziali migliori sono già bloccati per la prossima stagione, lasciando che le voci puntino il dito su nomi poco blasonati come Dixon, Schrotter o addirittura Darryn Binder dalla Moto3. A peggiorare ulteriormente la situazione c’è stato un altro abbandono per Yamaha. Petronas, il munifico title sponsor del team satellite, ha deciso di ritirarsi dalla MotoGP, lasciando il compito al Sepang Racing Team di trovarsene uno nuovo.

Tutti scontenti in KTM!

Nelle due settimane trascorse in Austria è arrivata un’altra ufficialità importante. Raul Fernandez passerà in KTM Tech 3 per la stagione 2022 dopo un solo anno in Moto2. Lo spagnolo condividerà ancora il box con Remy Gardner, prendendo il posto degli attuali Petrucci e Lecuona. Grande delusione per Petrucci, che si è lamentato di promesse non mantenute e del comportamento di alcuni membri del colosso austriaco. Da KTM sono arrivate le scuse al pilota ternano e l’offerta di partecipare alle Parigi Dakar del 2022. D’altronde KTM non può offrire un programma Superbike, dove parrebbe diretto Petrucci.

A non essere contento però è anche il suo sostituto, Raul Fernandez. Il giovane pilota spagnolo aveva chiesto di rimanere in Moto2 per un secondo anno per maturare. KTM ha deciso diversamente, temendo che il team Petronas potesse pagare una penale ed intromettersi. La stessa Petronas che una settimana dopo ha salutato tutti. Tutti scontenti e tutti che si lamentano a Mattighofen. Tranne Lecuona, che è stato messo alle porte senza scuse, ma che forse può sfruttare la giovane età per giocarsi la chance di prendersi una delle due Yamaha disponibili.

Clima teso anche tra i giovanissimi

Nervi tesi in Austria anche per Dennis Foggia. Il pilota italiano ha chiuso terzo nella seconda gara ed ai microfoni di SKY non ha nascosto una certa insofferenza. Il desiderio di passare in Moto2 ed un trattamento non gradito nei confronti del padre lo hanno portato ad annunciare una futura separazione con il team Leopard. Non proprio uno di quelli di coda, visto che ha vinto tre mondiali in Moto3. Poco più di un mese fa invece Fenati ed il compagno di squadra Fernandez, fratello minore di Raul, erano venuti alle mani.

Luca Florio