MotoGP: prima vittoria di Martinator in Austria

Pubblicato da luca florio il

Il Gran Premio di Stiria, primo dei due appuntamenti al Red Bull Ring, non manca di eventi. Giovedì l’annuncio del ritiro di Valentino Rossi, seguito poi dall’ufficialità della promozione di Raul Fernandez in KTM Tech 3. Spiccano inoltre i ritorni in pista di due campioni del mondo come Dani Pedrosa, wild card con KTM, e Cal Crutchlow, sostituto dell’infortunato Morbidelli. Se tutto ciò non bastasse, la comparsa di pioggia nelle prove libere ha mescolato un po’ le carte in tavola, per il primo dei gran premi in terra austriaca.

Foto di repertorio: Pedrosa e Rossi a Misano nel 2018. Ad anni di distanza hanno fatto parlare di sé prima del gran premio di Stiria.

Parte forte Bagnaia, al contrario del Jorge Martin. Questo andazzo però viene bruscamente interrotto. Pedrosa scivola all’uscita di curva 1 e l’incolpevole Savadori ne centra la moto rimasta in pista. Incolume Pedrosa, Savadori è uscito in barella e le moto si sono incendiate. Alla ripartenza è Martin a partire forte, inseguito e poi superato da Miller. Male Bagnaia che perde molte posizioni, mentre Vinales parte dalla pitlane per un problema tecnico. Tempo qualche giro Martin e Mir hanno un buon vantaggio sull’inseguitore Quartararo. Per Mir è la prima gara dall’introduzione dell’holeshot sulla sua Suzuki ed i risultati non hanno tardato. Al traguardo arrivano in questo ordine: Martin davanti a Mir e Quartararo. Uno scatenato Binder recupera due posizioni all’ultimo giro, scavalcando Nakagami e Zarco. Ottavo Marc Marquez, decimo Pedrosa. Una penalità costringe Bagnaia all’undicesimo posto, in testa ad un quartetto italiano che continua con Bastianini, Rossi e Marini. Ultimo Petrucci.

Classifica del gran premio di Stiria

In Moto2 è sfida aperta per la vittoria. Alla fine, la spunta l’italiano Bezzecchi, davanti a Canet e ad Augusto Fernandez, bravi a non commettere errori nonostante le condizioni ancora miste del tracciato. La gara di Moto3 è stata contrassegnata dalla pista umida, ma in testa ci sono stati sempre i due leader di classifica, Pedro Acosta e Sergio Garcia. L’ultimo giro è da cardiopalma: alla penultima curva Acosta supera il connazionale, che va sul bagnato e scivola. Acosta va a vincere, mentre Garcia si rialza e finisce secondo davanti a Romano Fenati, che guadagna il podio all’ultima curva.

Nonostante il weekend non facile Quartararo (Yamaha, 172 punti), allunga sul connazionale Zarco (Ducati, 142 punti). Si rifà pericoloso in ottica mondiale il campione 2020 Joan Mir (Suzuki, 121). Anche in Moto2 il capoclassifica allunga nonostante le difficoltà: Gardner sale a quota 197, davanti a Raul Fernandez a 162 ed il redivivo Bezzecchi con 153 punti. In Moto3 la classifica recita: primo Acosta (KTM, 183 punti), Garcia (GasGas, 130) e Fenati (Husqvarna, 96). Non male per la casa di Mattighofen, dato che GasGas e Husqvarna sono KTM rimarcate per fini commerciali.

Luca Florio