Prende forma la griglia della MotoGP 2022

Pubblicato da luca florio il

Nella settimana che precede il gran premio d’Olanda, risuona l’annuncio della firma del team VR46 con Ducati. Con quest’ultima notizia di mercato prende forma la griglia definitiva della MotoGP della prossima stagione. Le squadre ufficiali hanno già definito i loro piloti e sono poche le selle rimaste disponibili. I risultati delle ultime gare saranno fondamentali per alcuni piloti a riconfermarsi nella categoria regina. Vediamo nel dettaglio come prende forma la griglia della prossima MotoGP.

(Quasi) tutto deciso per le giapponesi

Non sono previsti cambiamenti per Honda e Suzuki. La Honda aveva già definito i suoi piloti nel 2020. Marc Marquez ha firmato fino al 2024, mentre il compagno di box Pol Espargaro ha un contratto fino al 2022. Ancora con LCR Honda nel 2022 sia Alex Marquez sia Takaaki Nakagami. Suzuki è stata l’ultima casa a rinnovare il contratto con Dorna. Resteranno solo due le moto di Hamamatsu, ancora affidate a Joan Mir e Alex Rins. La Yamaha Monster sarà ancora guidata da Vinales e Quartararo, mentre una delle due Petronas sarà affidata a Franco Morbidelli. Incerto il futuro di Rossi che ha deluso le aspettative del team malese. Un primo rumour portava all’inglese Jake Dixon, pilota che corre già per la squadra in Moto2, ma i suoi risultati non entusiasmano. Ad Assen il pilota Superbike Garret Gerloff sostituirà Morbidelli in quella che potrebbe essere una prova di matrimonio.

Le carte di KTM e Aprilia

KTM non ha perso tempo sul mercato offrendo a Brad Binder un rinnovo fino al 2024. Al suo fianco nella squadra ufficiale ci dovrebbe essere Miguel Oliveira, confermando l’attuale line-up. Nel team satellite, il francese Tech 3, è stato invece già annunciato l’arrivo di Remy Gardner dalla Moto2. Ancora da definire il compagno di squadra dell’australiano. I due piloti attuali, Danilo Petrucci e Iker Lecuona, hanno disatteso le aspettative ma confidano in un cambio di tendenza per meritarsi la conferma. Ad ogni modo preme l’altra sorpresa della Moto2, Raul Fernandez, che potrebbe essere un serio candidato all’ultima moto austriaca disponibile. Ancora incerta la situazione a Noale, con Aleix Espargaro sicuro della sua Aprilia anche per il 2022. L’attuale compagno di squadra è l’ex collaudatore Lorenzo Savadori, ma Aprilia è ancora in attesa della decisione di Andrea Dovizioso.

Ducati ad otto punte

Nel 2022 la Ducati tornerà a schierare otto moto. Confermati i piloti ufficiali (Miller e Bagnaia) e i piloti del team Pramac (Martin e Zarco), la casa bolognese ha mantenuto le moto di Avintia (che diventerà VR46 a tutti gli effetti) e ha portato a sé Gresini. Fabio Di Giannantonio è stata l’ultima scommessa del compianto Fausto, che già nel 2020 gli aveva fatto firmare un biennale. Finalmente il pilota romano ha scoperto con quale moto debutterà in MotoGP. Al suo fianco ci sarà un altro giovane talento italiano, Enea Bastianini, attualmente con Avintia. Solo recentemente svelato l’accordo con Ducati, la squadra di Valentino Rossi deve ancora annunciare i propri piloti. Pare certo del posto Luca Marini, che già corre per Avintia. Per la sella disponibile sembra in pole position Marco Bezzecchi, attualmente in Moto2, ma chissà se Rossi non dovesse decidere di mettersi alla guida della sua stessa moto.

Luca Florio