Stop alle auto, via a mascherine e respiratori: l’industria dell’auto si riconverte

Stop alle auto, via a mascherine e respiratori: l’industria dell’auto si riconverte

18 Marzo 2020 0 Di mwlsport

Si chiama BYD, acronimo di Build Your Dreams, ed è il settimo costruttore automobilistico cinese per dimensioni. Per far fronte all’emergenza Coronavirus, l’azienda ha convertito una delle sue fabbriche per la produzione di mascherine e gel igienizzanti.

Balzata agli onori delle cronache qualche anno fa per le accuse mosse da BMW di aver plagiato il marchio bavarese, ora la BYD produce vetture elettriche dalla qualità sempre maggiore. Ma, in uno dei suoi impianti, almeno per un po’ non usciranno più vetture, bensì una produzione quotidiana di 5 milioni di mascherine e 300.000 flaconi di gel igienizzante per mani.

Quello della riconversione è un tema che sta diventando di attualità anche in Europa. La Gran Bretagna ad esempio ha chiesto ai suoi costruttori di adattare gli impianti alla produzione di respiratori automatici. Simili iniziative potrebbero essere adottate anche in Italia, dove si sta cercando di costruire nuovi ospedali e reparti di terapia intensiva.