Superbike: Razgatlioglu in testa di un solo punto a Barcellona

Pubblicato da luca florio il

Cinquantunesima pole position per Tom Sykes su BMW in occasione della Superbike a Barcellona. Alla partenza però è Toprak Razgatlioglu a prendere il largo nel diluvio catalano. Arriva però Jonathan Rea che si mette in testa e guadagna sugli inseguitori, grazie all’involontario aiuto di Axel Bassani. Il pilota riminese, infatti, compie interi giri a duellare con Toprak per la seconda piazza, favorendo la fuga del campione Kawasaki. Toprak cambia però passo e si rifà sotto al suo rivale per il titolo. Toprak passa al dodicesimo giro ed un giro dopo è Bassani a superare Johnny Rea. Ma il dramma non si è ancora compiuto. Al quattordicesimo giro la Yamaha di Razgatlioglu si ammutolisce, lasciando la testa della corsa a Bassani. È un grande momento per Ducati perché Redding e Rinaldi stanno recuperando posizioni. A tre giri dal termine Redding completa l’opera regalando un podio tutto ducatista con Bassani e Rinaldi.

Il podio tutto Ducati di gara 1.

La Superpole Race inizia con un’altra grande partenza di Toprak, ma dopo tre giri è interrotta da una bandiera rossa per l’incidente tra Mahias e Davies. Alla ripartenza è invece Rea ad avere la meglio, mettendosi dietro Razgatlioglu e Bautista. Per lo spagnolo e la Honda è il primo podio stagionale. Anche gara 2 inizia con un Razgatlioglu scatenato ma Mahias è coinvolto in un altro incidente, questa volta con Tom Sykes. Ripartiti, il turco e Jonathan Rea subiscono lo scatenato Rinaldi. Rinaldi e Razgatlioglu si contendono la testa della classifica, mentre Rea soccombe a Locatelli, Redding e Bautista con l’avanzare della gara. Sul traguardo passa per primo Rinaldi, seguito da Toprak e Redding. Quarto posto per il rivitalizzato Bautista, davanti a Locatelli e Rea.

Il pilota turco di Yamaha recupera la prima posizione che aveva perso dopo gara 1, ma ha un solo punto di vantaggio su Rea che è a 398 punti. Piccolo recupero per Redding, che con 339 punti ha esattamente 60 punti in meno di Toprak. Weekend chiuso in anticipo (ed in ospedale) per Chaz Davies e Tom Sykes. I due piloti britannici erano coscienti, ma è stato necessario trasportarli in ospedale a Barcellona e devono essere monitorati per settimana prossima quando la Superbike andrà in scena a Jerez.

Supersport e Supersport 300: quando il gatto non c’è, i topi (non) ballano

Gara 1 caotica per la Supersport. Dopo un solo giro asciutto, quasi tutti i piloti rientrano ai box per cambiare gomme. Il più veloce è il sudafricano Odendaal, ma è stato fin troppo veloce, beccandosi oltre 25 secondi di penalità. A vincere la gara è stato comunque Randy Krummenacher. Il campione del mondo del 2019 ha debuttato con il CM Racing sostituendo l’infortunato Bernardi. Sul podio di gara 2 invece si vede per la prima volta un podio plurimarca: Gonzalez conferma il momento di forma andando a vincere per 21 millesimi davanti a Raffaele De Rosa, su Kawasaki. Alle loro spalle primo podio stagionale per la MV del finlandese Niki Tuuli. Assenti Aegerter per gli impegni in MotoE e Cluzel infortunato, non ne approfittano Odendaal (secondo in classifica) e Ottl (terzo). Il tedesco ex Moto2 si è inoltre visto superare anche da Manu Gonzalez.

Doppie apparizioni per le piccole 300 cc. Nel mondiale di categoria la vittoria al sabato va al campione in carica Jeffrey Buis su Kawasaki. Il giorno dopo è invece la Yamaha di Bahattin Sofuoglu a tagliare il traguardo per prima. Il capoclassifica Adrian Huertas mette in cascina punti importanti, complice l’infortunio del rivale Booth Amos. A Barcellona in concomitanza del mondiale Superbike va in scena l’ultima gara dell’European R3 Cup. Iker Garcia Abella è il primo campione del monomarca Yamaha. Garcia Abella ha vinto gara 1, mentre gara 2 è andata al britannico Fenton Harrinton Seabright.

Luca Florio