Suzuka, Hagibis e la lunga notte giapponese

Suzuka, Hagibis e la lunga notte giapponese

Noi italiani, e noi europei in generale, abbiamo la fortuna di vivere in una società eurocentrica. Le attività a livello mondiale si basano tutte sul meridiano di Greenwich, e la Formula 1 non fa eccezione. Non importa se in Sud America o in Australia le gare sono a orari improponibili: l’importante è che siano “comode” per noi europei.

Per questo sono nati gran premi in notturna come Singapore. Ma ogni regola ha le sue eccezione. E se poi ci si mettono anche le calamità naturali, tutto si stravolge. Suzuka è una di quelle gare che si corrono quando l’Europa non si è ancora svegliata. Alle 7:10 italiane (un’ora prima in Gran Bretagna) scatta il via del GP del Giappone. Orario innegabilmente scomodo per chi approfitta del week end per recuperare le ore di sonno e per chi esce il sabato sera.

Il nostro GMT+1 nulla può contro l’implacabile fuso orario giapponese

Presto ma non prestissimo, possiamo dire. Ma è quando le qualifiche saltano (evento raro ma tutt’altro che unico, in Giappone) che la sveglia viene drammaticamente anticipata. Come il caso di questa stagione, con il minaccioso tifone tropicale Hagibis. La sessione di qualifica parte alle 3:00 di notte. Ovvero quando, in Europa, sono svegli solo un po’ di ragazzi che fanno serata.

Naturalmente esiste la scappatoia: le differite di TV8, che propongono le qualifiche alle 12:30 e la gara alle 15:00. Un palinsesto abbastanza comodo da alzarsi con calma, col solo sforzo di fare colazione senza guardare lo smartphone o il telegiornale.

Tanta preoccupazione ma per fortuna pochi danni, a Suzuka. Peggio è andata, purtroppo, in altre città del Giappone. Tokyo compresa.

Ma sappiamo che gli appassionati mal digeriscono le differite, e non saranno in pochi a puntare la sveglia (anzi, le due sveglie) tra stanotte e stamattina. Sky li chiama “i pazzi della notte”, per citare un fortunato hashtag. E voi? Aspetterete diligentemente le repliche all’ora di pranzo oppure, incuranti del lunedì farete la (doppia) levataccia di Suzuka?

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Lorenzo Lucidi

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