Toyota, in arrivo l’erede della GT86: ecco come sarà al GR86

Toyota, in arrivo l’erede della GT86: ecco come sarà al GR86

17 Gennaio 2020 Off Di Lorenzo Lucidi

Era l’ormai lontano 2012 quando Toyota presentò la GT86. Una piccola coupè, realizzata in collaborazione con Subaru. Motore boxer aspirato, cambio manuale, trazione posteriore. Insomma, un’auto old style, un’autentica manna dal cielo in un mercato dominato da suv e trazioni anteriori.

Oggi, a 8 anni dal lancio, le due Case nipponiche si preparano a lanciare la nuova generazione delle coupè. Un primo assaggio sotto forma di concept car lo potremmo vedere già al salone di Ginevra, ma non è escluso che nel 2020 venga lanciato già il modello di serie. Toyota e Subaru ancora insieme, con la Casa delle Pleiadi che fornirà il motore.

E proprio il motore potrebbe essere uno degli aspetti che subiranno più modifiche. La GT86/BRZ ha avuto tanti estimatori, ma anche tanti critici. La potenza, infatti, era ritenuta davvero insufficiente a un’auto del genere. Così è stato deciso l’addio al 2.0 aspirato. Al suo posto un 2.4 turbo da (si dice) 240 cavalli.

Non una potenza spaventosa, ma superiore di 40 cv alla GT86 (o qualcosa di più, dato che la Toyota/Subaru sui rulli erogava meno potenza di quanto dichiarato) e soprattutto tanta coppia. Senza la necessità di salire eccessivamente di giri. Il nome della nuova Toyota? GR86, in riferimento a quella Gazoo Racing che ha firmato la Supra e la Yaris.

Concettualmente la GR86 resterà fedele al modello attuale. Anche se la vocazione di sportivetta accessibile e leggera potrebbe essere in parte allontanata. Insieme ai cavalli extra potrebbero lievitare peso e costi di acquisto e manutenzione. Staremo a vedere.

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