Tre cadute e mondiale riaperto. Toprak resta leader

Pubblicato da luca florio il

Il mondiale Superbike fa tappa a Portimao, in territorio amico di Jonathan Rea. Il sei volte campione del mondo è convinto di recuperare sull’avversario principale, Toprak Razgatlioglu. Le cose andranno diversamente perché due cadute, in gara 1 ed in Superpole Race, gli porteranno zero punti in classifica. Ne approfitta Toprak, ma in gara 2 è proprio il turco a finire nella ghiaia. Ringrazia Redding che ricuce il ritardo in classifica, pur non vincendo nessuna delle tre gare.

Disastro Rea in gara 1

Alla partenza Toprak parte forte ma Rea reagisce. I due se le danno di santa ragione, mentre Redding è in vigile attesa alle loro spalle. L’attesa è ripagata perché il pilota Ducati passa i due litiganti di motore in fondo al rettilineo. Rea riesce a rimettersi davanti, ma incappa in una rovinosa caduta nell’ultimo curvone veloce. Per Toprak è un’occasione irripetibile e all’undicesimo giro infila Redding. Inutili i tentativi di recupero dell’inglese. Più acceso il secondo gruppo, almeno fino ad un incidente che elimina due concorrenti. Locatelli pizzica il posteriore di van der Mark ed entrambi finiscono nella ghiaia. Brutto gesto dell’olandese che spintona il pilota italiano. La gara intanto continua ed il terzo posto va a Loris Baz, complice la caduta all’ultima curva di Bautista. Il pilota transalpino è il sostituto dell’infortunato Chaz Davies, non avendo trovato una sella per il 2021.

Superpole Race: Rea cade di nuovo!

Superpole Race che parte sul bagnato, ma che non cambia i protagonisti. A ripetersi è però anche la caduta di Jonathan Rea mentre è in testa. Prova ad allungare Redding, ma l’inglese subisce la rimonta ed il sorpasso di Michael van der Mark. Visibilmente più a suo agio sull’asfalto bagnato, l’olandese ottiene la prima vittoria per la BMW M1000RR e riporta la casa bavarese sul gradino più alto del podio. L’ultima vittoria era infatti datata Nurburgring 2013, ad opera di Chaz Davies. Secondo posto per Scott Redding, ancora una volta davanti a Loris Baz. Il francese approfitta della caduta dell’altro alfiere Honda, Leon Haslam, per agguantare il secondo podio di questo temporaneo ritorno al mondiale. Gara da ragioniere per Toprak Razgatlioglu. Il turco non offre la solita resistenza e finisce sesto ma consapevole di aver rosicchiato altri punti al rivale.

In gara 2 è Toprak a finire a terra

Gara 2 parte in ritardo per un malfunzionamento dei semafori. Ridotta a 19 giri è una perfetta sintesi della stagione. Razgatlioglu, Rea e Redding si scambiano le posizioni nei primi giri, sfruttando ognuno il proprio punto di forza sul complesso tracciato portoghese. Al quarto giro Rea tenta un allungo su Toprak, mentre prende distacco Redding. La fuga non riesce e i tre piloti restano l’uno alla portata dell’altro. Questo fino al decimo giro quando Toprak incappa in una caduta simile a quella di Rea del sabato. Nel replay è possibile attribuire la caduta ad un cedimento meccanico. Ancora viva la lotta per il terzo posto. Baz e Bautista si liberano di Locatelli. La sfida a due si conclude con una sportellata del francese che stende Bautista. Sul traguardo arrivano Rea, Redding e Baz nell’ordine. La Superbike lascia Portimao con Toprak avanti a Rea per soli 24 punti.

Supersport e Supersport 300: assegnati i primi titoli

Nella categoria intermedia tornano alla vittoria Jules Cluzel e Steve Odendaal. Per il francese la vittoria in gara 1 è la prima stagionale, mentre Odendaal recupera qualche punto sul leader di classifica, Aegerter. Da segnalare la vittoria di Kevin Manfredi nel World Supersport Challenge. Il trofeo, inserito nel mondiale ma con classifica separata, è l’erede del trofeo europeo, che nel 2020 è stato vinto dallo stesso Manfredi. Nella Supersport 300 il confronto tra Huertas e Buis non è solo in classifica. I due si contendono le prime posizioni, ma quando l’olandese frana su Huertas è lui stesso ad avere la peggio. Con il titolo in tasca, lo spagnolo dà comunque gas, terminando secondo dietro Samuel Di Sora. L’ultima gara del paddock Superbike a Portimao è una passerella per lo spagnolo che vince con ampio margine.

Luca Florio


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