Vettel: e adesso?

Vettel: e adesso?

Ammettiamolo: il Sebastian Vettel a Monza non era quello che conosciamo e che abbiamo imparato ad amare. Non che gli mancasse la prestazione. In qualifica, se avesse avuto una scia come i piloti in top3, si sarebbe giocato anche lui la pole.

La gara, purtroppo, ha avuto un esito che più negativo non si poteva. Un testacoda – l’ennesimo, purtroppo – completamente da solo, e poi un rientro in pista imprudente e giustamente penalizzato. Finendo la gara di casa della Ferrari nelle retrovie. Replicando il triste copione del 2018, dove almeno ci fu un contatto con Hamilton a portare il testacoda.

Ora Seb è più che mai in difficoltà. Sotto pressione da parte del team, dei Tifosi, dei media e di quel Charles Lelerc che ha vinto due gare di fila e formato quattro pole. E che soprattutto sta rapidamente prendendo il suo posto nel cuore dei ferraristi.

A cosa si trova adesso di fronte Seb? Singapore è la sua gara, ma non basterà un buon risultato (come pure ne ha ottenuti molti quest’anno, Canada e Germania in primis) a raddrizzare il suo morale. Non ci inoltreremo in analisi psicologiche. Non sappiamo cosa accade nella testa di Sebastian e non abbiamo la presunzione di immaginarlo. Ma è evidente che, da metà dello scorso anno qualcosa si è rotto.

E certe dichiarazioni di Vettel lasciano intuire che ormai a Maranello non è più felice. Non quanto lo era nel suo “primo giorno in Ferrari” nel 2015, almeno.

La domanda che molti si fanno è: ha senso tenere in squadra un quattro volte Campione del Mondo, pagatissimo – giustamente – per fare il secondo a un astro nascente come Leclerc? Intendiamoci: noi adoriamo Seb e gli auguriamo il meglio. Per questo siamo portati a pensare che, forse, non riesce più a dare il meglio in un ambiente che forse non lo rassicura, supporta o stimola abbastanza.

Che Vettel sia bollito è un’idea che non ci appartiene. Che non sia più a suo agio a Maranello, invece, è decisamente più probabile. E non perché Seb non ami la Rossa. Il suo amore per il Cavallino è forte come quando è arrivato.

Francamente non sappiamo cosa sperare per il futuro di Sebastian. La Ferrari avrebbe solo da perdere lasciandolo andare. Ma quanto può riuscire a dare Seb in Ferrari?

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mwlsport

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