Ferrari, ancora nessuna vittoria. Ma in compenso, tre ordini di scuderia in 3 Gp

Ferrari, ancora nessuna vittoria. Ma in compenso, tre ordini di scuderia in 3 Gp

Durante il Gran Premio di ieri, un ennesimo ordine di scuderia in favore di Sebastian Vettel, ha sbilanciato la prova di Charles Leclerc. Ma una volta effettuato il sorpasso, alcuni piccoli errori e bloccaggi non hanno permesso a Vettel di allungare. E rcordiamoci che siamo solo ad inizio stagione, e su 3 gare sono stati altrettanti gli ordini di scuderia. Per di più mosse non azzeccate e controproducenti.

La squadra di Maranello, che ha a disposizione due ottimi piloti, è spesso sbilanciata da regole troppo politiche e faziose, non guardando la realtà dei fatti in pista.
In Bahrain dove a Leclerc era stato richiesto di rimanere dietro a Vettel, appena effettuato il sorpasso sul tedesco abbiamo visto come il giovane pilota abbia allungato, fermato poi dal problema al motore.

Leggiamo le dichiarazioni del pilota tedesco, proprio in merito a questa situazione.

Sebastian Vettel (P 3)
“Se gli ordini di scuderia possono aiutare a conquistare il titolo? Non lo so, provate a chiedere a Hamilton. Mercedes è stata spesso in queste situazioni. Se ho chiesto io di passare? Sentivo di essere più veloce. Mi è stato chiesto se potevo andare più forte e ho detto di sì. Quando sono passato, mi ha sorpreso non riuscire a trovare il ritmo. Un paio di bloccaggi delle ruote mi hanno rallentato. Ma il vero obiettivo era inseguire le Mercedes e a quel punto erano troppo lontane. Due settimane fa Charles in Bahrain era più veloce. È chiaro che ognuno vuole stare davanti all’altro e non è piacevole. Il vero disappunto però è non essere finiti terzo e quarto. Trovo scorretto insistere sulla questione. Dobbiamo cercare di raggiungere le Mercedes e capire perché siamo indietro, piuttosto che preoccuparci del resto”.

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Manuel Tavolacci