WSBK: dominio di Rea, Razgatlioglu vittima di fuoco amico

Pubblicato da luca florio il

Non offre sorprese il sabato di Assen. Jonathan Rea conquista la pole e la vittoria senza particolari difficoltà. La gara dura un giro in meno del previsto per una bandiera rossa. Brividi per Jonas Folger: il pilota BMW è caduto e sono stati necessari i soccorsi. Il tedesco è cosciente ed è stato trasportato al centro medico dopo molti minuti passati nelle mani dei dottori di pista. Una vera sfortuna perché era in procinto di ottenere il miglior risultato in carriera. La bandiera rossa ci ha privato di un’interessante lotta per il podio tra Redding e Razgatlioglu, col ducatista davanti allo stop. Ai piedi del podio il padrone di casa van der Mark e Locatelli. La gara è stata una sorta di demolition derby con molte cadute e quattordici arrivati al traguardo.

Superpole Race che non cambia vincitore, ma alle spalle di Rea c’è un po’ di spettacolo. Sono tutte insieme, infatti, le Ducati e le Yamaha ufficiali e l’altra Kawasaki di Lowes. Negli ultimi giri però le Yamaha sopravanzano prima Redding e poi Rinaldi, con Locatelli che infila il connazionale proprio alle ultime curve. La direzione gara però dà ad entrambi una penalità per aver oltrepassato le righe bianche e sul podio ci va Rinaldi e ci resta Toprak, ma terzo. Sfuma il primo podio di categoria per Locatelli, quarto davanti a Redding.

Parte col botto gara 2, letteralmente. Due manovre garibaldine di Toprak e Gerloff si concludono col turco a terra e Gerloff largo. La direzione gara dà la colpa al pilota che ad Assen aveva corso con la MotoGP, assegnandogli un ride through. Il disastro Yamaha viene però contenuto grazie ad Andrea Locatelli che guida una buona fetta di gara prima che Rea lo raggiungesse, dopo una partenza in sordina. Il Loka si difende stenuamente, ma deve arrendersi prima a Rea stesso e poi a Redding che prendono i gradini più alti del podio. Il campione del mondo Supersport ha comunque ottenuto il primo podio in Superbike, dopo quello perso per penalità in Superpole race. Quarto Davies e quinto Bautista.

Il podio della Superpole Race di Assen. Credits: dueruote.it

Nella Supersport la scena è tutta per i tre protagonisti del mondiale: Aegerter, Odendaal e Ottl, che così hanno finito gara 1. In gara 2 la caduta del sudafricano ha lasciato un posto sul podio libero. A spuntarla è stato il campione del 2019, Randy Krummenacher, terzo dietro Aegerter ed Ottl. Le due gare della 300 finiscono nelle mani dei due capiclassifica: Huertas e Booth-Amos.

Luca Florio