WSBK: Razgatlioglu re di Jerez. Morto Berta Vinales

Pubblicato da luca florio il

Il motociclismo piange un altro astro nascente. Nel round spagnolo della Superbike a Jerez il pilota locale Dean Berta Vinales è rimasto vittima di un incidente durante la prima gara del weekend. Bandiera rossa e attività sospese al sabato, ma non c’è stato nulla da fare per il giovane pilota. Con il consenso della famiglia, Dorna ha emanato un piano rivisto per le gare della domenica. Eliminata la gara sprint, la classe regina mette in scena due gare nella stessa giornata, come era fino al 2015. Dominatore della Superbike a Jerez Toprak Razgatlioglu, che fa bottino pieno. Un’unica gara invece per la Supersport, mentre si sono disputate regolarmente le due gare della Supersport 300.

Superbike nel segno di Toprak

I cambiamenti sono soltanto fuori dalla pista. Alla partenza sono i soliti Toprak Razgatlioglu e Jonathan Rea a scattare meglio degli altri e a mettersi in testa. La prima azione degna di nota avviene al sesto giro. Toprak tenta un sorpasso azzardato e si tocca col pilota Kawasaki. Il risultato è soltanto far riavvicinare Locatelli e Redding alla coppia di testa. Il sorpasso è però solo rimandato: al quattordicesimo giro Toprak stacca forte in fondo al rettilineo e passa in testa. Il turco riesce a dettare il proprio ritmo e a lasciarsi dietro Jonathan Rea. Il terzo gradino del podio viene invece deciso solo all’ultimo giro. Scott Redding indovina un bel sorpasso ai danni di Locatelli alla curva Pons. Quinto Bautista su Honda, davanti a Loris Baz. Il francese è al rientro nel mondiale dopo aver corso nel MotoAmerica e si porta a casa la vittoria tra le squadre indipendenti.

Alla solita grande partenza di Toprak si intromette Michael Rinaldi, che supera Rea al primo giro. Due giri dopo è l’altro ducatista Redding a passare il campione in carica. L’inglese è il pilota più rapido in pista e si avvicina al compagno di squadra Rinaldi riuscendo a superarlo dopo qualche prova. Intanto alle loro spalle Jonathan Rea subisce un feroce tracollo. Dopo Redding, anche Locatelli e Bautista gli tolgono la posizione e lotta a lungo con l’arrembante Axel Bassani. Pochi giri dopo anche Rinaldi è vittima di un simile calo: l’italiano cede la posizione nell’ordine a Locatelli, Bautista, Rea ed infine Bassani. In testa, intanto, Redding ha raggiunto Razgatlioglu, riuscendo persino a passarlo a quattro giri dalla fine. Toprak però ristabilisce le gerarchie e va a vincere davanti al britannico. Terzo posto per Alvaro Bautista, che all’ultimo giro ha regolato Andrea Locatelli.

Supersport e Supersport 300: il ritorno di Aegerter e lo stop di Huertas

Supersport ridotta ad una sola gara, che complica la rincorsa di Odendaal. Rientra infatti il capoclassifica Aegerter, che impone il suo ritmo dal primo giro. Oltre allo svizzero su Yamaha, secondo posto per Ottl (Kawasaki) e terzo per Tuuli (MV Agusta). Occasione d’oro per Adrian Huertas: il suo principale rivale al titolo, Tom Booth Amos, è stato dichiarato unfit e salterà almeno le due gare spagnole. Il pilota spagnolo fallisce il “match game” classificandosi settimo al momento dell’esposizione della bandiera rossa per l’incidente di Berta Vinales. In gara 2 Huertas riscontra degli evidenti problemi alla curva Pedrosa, proprio è prima andato largo due giri consecutivi e poi caduto. Le vittorie vanno a Jeffrey Buis e Bahattin Sofuoglu.

Il punto sulle classifiche

Per quanto riguarda le classifiche, Toprak Razgatlioglu allunga in quella della Superbike con le due vittorie di Jerez. Il turco è a 449 punti, venti in più di Jonathan Rea. Non è fuori dai giochi Scott Redding, che ha raggiunto quota 375 punti. In Supersport Aegerter mantiene la testa con 327 punti contro i 265 di Odendaal. Lontani, ma non matematicamente spacciati, Ottl (217) e Gonzalez (216). Nella classe più piccola resta fermo Adrian Huertas a 210 punti. Gli bastava raccogliere due punti più di Jeffrey Buis, arrivato a 174. Con un tesoretto di 36 punti, allo spagnolo dovrebbe bastare non combinare disastri nel round conclusivo di Portimao.

Luca Florio


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